Le calcolatrici scientifiche sono una forma di calcolatrice elettronica, generalmente un’unità portatile, ma non necessariamente così, progettata per il calcolo di problemi che coinvolgono calcoli scientifici e dati scientifici. Sono ora ampiamente utilizzate sia in ambito professionale che educativo e hanno regoli calcolatori praticamente completamente spostati nella maggior parte delle applicazioni accademiche tradizionali. I principali vantaggi di una calcolatrice scientifica sono la velocità, la precisione e la portabilità. Gli strumenti scientifici e i calcoli scientifici che comportano misurazioni estremamente minuscole possono essere eseguiti più rapidamente e accuratamente utilizzando una calcolatrice scientifica. Anche la precisione è un fattore chiave, in quanto i problemi che coinvolgono misurazioni meno ripetibili sono più facili da risolvere utilizzando una calcolatrice scientifica. Anche la portabilità è un fattore importante, in quanto i problemi che coinvolgono differenze internazionali o ritardi nella trasmissione dei dati sono molto comuni nella ricerca scientifica e nelle applicazioni.

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La maggior parte delle calcolatrici scientifiche ha poche operazioni di base e una serie di funzioni avanzate, molte delle quali si basano su tecnologie brevettate. Le funzioni più comunemente usate includono addizione, sottrazione, divisione, moltiplicazione e divisione, con alcune funzioni aggiuntive tra cui la sommatoria scientifica, la media dei due numeri e l’integrazione, che integrano i risultati di più funzioni in un unico risultato. Funzioni aggiuntive, come le funzioni analitiche di calcolo come densità, volume, peso e tempo, possono essere eseguite collegando il valore di ingresso ad una funzione appropriata e poi analizzando il valore risultante nel tempo. Questo permette di risolvere i problemi applicando semplici equazioni algebriche ai dati noti. Molte calcolatrici permettono inoltre all’utente di precalcolare i risultati ed eseguire i calcoli più volte, il che può far risparmiare notevoli quantità di tempo durante l’analisi dei dati.

Per compilare funzioni complicate o complicate equazioni matematiche, le calcolatrici scientifiche di solito supportano funzioni chiamate capacità di algebra incrociata, o capacità di confronto matematico a ritroso. Questa capacità utilizza operazioni matematiche come addizione, sottrazione, divisione, moltiplicazione e divisione per equazioni algebriche adatte, prendendo ogni valore a turno e combinandoli con i corrispondenti valori di sinistra. Per eseguire queste operazioni, la calcolatrice deve avere un’interfaccia con l’IPic, o Internet Processing Toolkit. La calcolatrice si interfaccia con l’IPic tramite il sistema RPN o Reverse Polarity Number System. Il Reverse Polarity Number System, o RPN, è un insieme di algoritmi matematici che determinano il significato delle soluzioni alle equazioni algebriche sotto forma di una serie di potenza.